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Pomodori, olive, verdure grigliate e cous cous mandano in pensione lasagne e parmigiana. Secondo 8 esperti su 10 (81%) – chef e nutrizionisti – a Ferragosto 2016 gli italiani non rinunciano alla tradizione, ma portano in tavola un menù leggero, basato sulla dieta mediterranea. Sotto l’ombrellone o nel salotto di casa fa poca differenza, secondo chef e nutrizionisti il pranzo del 15 agosto deve essere leggero e digeribile e gli italiani – sembra – lo hanno ormai capito. E’ quanto emerge da uno studio promosso dal Polli Cooking Lab, l’osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, elaborando i pareri di chef e nutrizionisti italiani. In spiaggia vanno forte insalate di riso (secondo il 41% del campione), di farro (36%) e cous cous (28%) insieme a pomodori (67%), zucchine (63%) e olive (57%), mentre a casa non mancano mai pesce (58%), carne (53%) e verdure grigliate ( 45%). Gli alimenti da evitare, secondo il 78% degli esperti, sono ovviamente i piatti grassi, insieme agli alcolici (75%) e alle bevande zuccherate (63%).

“A Ferragosto è importante scegliere materie prime di qualità”, afferma la nutrizionista Francesca Noli, esperta di educazione al gusto e sicurezza alimentare. “Chi decide di restare a casa – aggiunge – può organizzare una bella grigliata. Per cominciare un misto di verdure (zucchine, melanzane, peperoni, pomodori), e poi scampi, tagliata di manzo oppure pollo marinato serviti con patate in insalata o al cartoccio. Se si è in spiaggia invece, spazio alle insalate di farro, di riso o al cous cous con tante verdure a pezzettini, gamberetti o pollo a cubetti. Sono entrambi menù che soddisfano il palato e, nelle giuste porzioni, ben digeribili: fare una buona marinatura della carne da grigliare, utilizzare aromi e spezie senza eccedere in condimenti, utilizzare frutta alla giusta maturazione”. “Gli alimenti molto grassi e ricchi di sale – spiega Noli – sono da evitare, perché la digestione risulta particolarmente lunga e laboriosa. E’ fondamentale assicurare una buona idratazione, perché si ha una maggiore perdita di liquidi con la sudorazione, privilegiando acqua ed evitando bevande zuccherate e bevande alcoliche”.

A Ferragosto “il nostro menù prevede piatti di stagione, che rispecchiano la dieta mediterranea, ricchi di sapori dell’orto e con pesce”, spiega Valeria Piccini, chef bistellata del ristorante Caino di Montemerano (Gr). “La scelta più appropriata in questo periodo – continua – è rappresentata sicuramente dalle verdure, che si possono preparare in forno, grigliate, in insalata. La caratteristica principale dei prodotti da mangiare questo Ferragosto è la freschezza unita alla conoscibilità della provenienza: è necessario sapere che i prodotti provengano da coltivazioni ‘non forzate’ da agenti chimici”. Per la chef “la ricetta ideale anche per chi mangia in spiaggia a Ferragosto è semplicissima: quella dei pomodori ripieni di riso. Si svuotano i pomodori, si bolle il riso (calcolare 50 g per ogni pomodoro grande) e poi si scola, condendolo con olio evo, aglio, basilico, tonno, capperi, sale e pepe e il liquido di vegetazione dei pomodori. Si riposiziona il riso così condito nei pomodori, che si mettono a cuocere in forno a 180° per 25-30 minuti: e voilà, il piatto per ferragosto è pronto, buono da mangiare caldo, tiepido o freddo. Anche in spiaggia”.

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