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Domenica 28 agosto alle ore 20,00 a Grotte, Piazza Umberto I, serata conclusiva del premio “Racalmare Leonardo Sciascia – Città di Grotte”. Tre i finalisti dell’ambito premio letterario: Gianni Farinetti, Sara Favarò, Giorgio Montefoschi. Durante la serata, viene spiegato in una nota, verrà reso noto il nome del vincitore, secondo il parere di una giuria tecnica guidata dal presidente del Premio Dario Costantino. I libri in gara sono: Il ballo degli amanti perduti, Marsilio, di Gianni Farinetti; Le porte del sole, Città del Sole edizioni, di Sara Favarò; Il buio dell’India, Guanda, di Giorgio Montefoschi .

Il prestigioso premio, organizzato dal Comune di Grotte, è giunto alla sua XXVII edizione. Istituito nel 1980 come “Premio Racalmare – Città di Grotte”, nel 1990 in seguito alla morte di Leonardo Sciascia che ne era il presidente, è stato intitolato allo stesso. Ai vertici del Premio, che ha visto la guida di Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino, Maria Andronico Sciascia,  Vincenzo Consolo, Gaetano Savatteri, ci sono il presidente Prof. Dario Costantino, nominato dal sindaco di Grotte Paolino Fantauzzo, e il direttore artistico Dott.  Salvatore Bellavia. Nei giorni precedenti l’assegnazione del Premio saranno lette alcune pagine dei libri finalisti, da attrici e  attori del “Laboratorio Teatrale Luchino Visconti”,  in tre diversi appuntamenti. Il  23 agosto sarà il turno del libro di Gianni Farinetti, il 24 quello di Giorgio Montefoschi e il 26 quello di Sara Favarò.

I tre finalisti vantano numerose pubblicazioni, premi e riconoscimenti.

Gianni Farinetti, piemontese, è nato a Bra (CN) nel 1953. Nel 1996 con il romanzo “Un delitto fatto in casa”,  ha vinto il Premio Grinzane Cavour, Il Première Roman di Chambery e il Premio Città di Penne. Nel 1998 con il romanzo  “L’isola che brucia”  ha vinto il Premio Selezione Bancarella..

Giorgio Montefoschi é nato a Roma nel 1946. Nel 1994 con il romanzo “La casa del padre” ha vinto il Premio Strega, nel 1999 con il romanzo Non desiderare la donna d’altri” ha vinto il Premio Fregene, nel 2004, con il romanzo  “La sposa”,  si è aggiudicato i Premio Mondello.

Sara Favarò, siciliana è nata a Vicari (PA) 1954. Tra i riconoscimenti per l’impegno sociale e letterario: 2004, dal Capo dello Stato C. A. Ciampi, per “Le ragazze dello Zen”, nel 2016, presso la Camera dei Deputati, dal Parlamento Europeo Internazionale. È nell’albo degli “Artisti di Chiara Fama Europei”.

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