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Quasi cento militari, dieci tra motovedette e gommoni e dicei auto sono stati impiegati dalla Guardia costiera di Porto Empedocle durante il week-end di ferragosto nell’ambito dell’operazione ‘Mare sicuro’. Controlli mare-terra effettuati sull’intero territorio del compartimento marittimo di Porto Empedocle, che comprende anche Sciacca, Licata e Lampedusa. Complessivamente 250 sono stati i controlli effettuati per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’ordinanza balneare, mentre circa 200 sono stati quelli in materia di demanio e di rispetto della normativa ambientale. A questi si sono aggiunti anche i 30 controlli in materia di security effettuati alla partenza dei traghetti e degli aliscafi impegnati nella tratta Porto Empedocle -Isole Pelagie. Numerose le violazioni contestate dagli equipaggi delle unità navali e dalle pattuglie a terra. In particolare sono state contestate 30 infrazioni ad altrettanti diportisti che navigavano o sostavano sotto costa all’interno della fascia di mare riservata alla balneazione, in particolare nelle zone di Punta Bianca, Zingarello, Lido Rossello e Torre Salsa. In quest’ultimo caso le sanzioni sono state elevate grazie alla collaborazione del personale della Riserva che ha prontamente segnalato la presenza in zona vietata di queste unità. Sequestrata un’imbarcazione il cui proprietario era privo di assicurazione, mentre le pattuglie a terra hanno elevato diverse multe ad automobilisti indisciplinati. Infine, passate al setaccio le spiagge della zona per evitare accampamenti e abbandono incontrollato di rifiuti. Sequestrate 30 tende abbandonate da turisti che si sono dati alla fuga alla vista dei militari.