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Sono state migliaia le condivisioni ed i messaggi di ammirazione postati sulla pagina Facebook dell’Agente Lisa (poliziotta virtuale sul social network, ndr) al sovrintendente capo Lucia Scarpello in servizio presso la Questura di Palermo e che, fuori dal servizio, ha salvato due bimbi tunisini che stavano annegando in mare a Punta Zafaglione, in provincia di Ragusa. Anche se resta la tragedia della morte del padre dei due ragazzini.

L’agente di polizia virtuale ha raccontato le emozioni che la collega palermitana ha provato durante il salvataggio dei due piccoli. E’ stato infatti il suo tempestivo intervento ad evitare il peggio ai due ragazzini di 11 e 12 anni. Felicita’ e tristezza sono le emozioni provate dal sovrintendente. “Non sono un eroe – dice Lucia – avrei desiderato ridare il padre a un figlio”. Non c’è stato infatti niente da fare per il papà dei due bambini tirato fuori dalle acque e però ormai in fin di vita, grazie ad una catena umana organizzata dalla stessa poliziotta.

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