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“Il Signore, nel suo misterioso disegno, ha voluto chiamare a sé questo bambino, che nel battesimo è divenuto suo figlio. Il suo corpo, che noi ora portiamo al sepolcro, un giorno risorgerà e sboccerà come un fiore nella primavera che verrà. Con la fede che ci viene dal Cristo crediamo che egli viva già adesso nella gioia del paradiso. Il Signore consoli i genitori e i familiari tutti e innalzi il nostro cuore ai desideri del cielo”. Così l’arciprete di Siculiana, don Antonino Martorana, oggi nell’omelia durante la messa funebre per l’estremo saluto al piccolo Samuele Miceli, il bimbo di 8 anni morto martedì scorso in seguito all’incidente stradale sulla strada provinciale che collega Siculiana con Montallegro.
samulexxUn commosso applauso a margine della messa nella chiesa Madre e il rombo dei motori degli amici per l’ultimo saluto al piccolo Samuele, il baby-campione con la passione per i motori che tutti conoscevano e che recentemente aveva trionfato in una gara di go kart a Montallegro.A pochi metri dall’ingresso della chiesa era stato anche allestito uno stand dove sono stati esposti tutti i premi che il piccolo aveva vinto. Terribile il dolore dei familiari. Grande la commozione dell’intera comunità di Siculiana. Per consentire a tutti di partecipare alle esequie, visto che la chiesa Madre era gremita in ogni ordine e grado di posti, è stata anche collocata l’amplificazione esterna. Anche il sindaco Leonardo Lauricella, con indosso la fascia tricolore, ha preso parte al doloroso momento d’addio. Così come hanno fatto i compagnetti di classe, gli insegnanti, gli amici del go kart e quelli del Grest.

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