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Funerali in anticipo, alle 15 e non alle 17, ieri nel santuario di Mompilieri (Mascalucia) per il piccolo Giorgio, il bimbo sbranato dai cani di famiglia martedi’. Accanto alla piccola bara bianca pure la sua mamma Stefania Crisafulli di 34 anni, che porta ancora i segni e le ferite di quella tragica colluttazione con il cane impazzito che non voleva mollare la presa malgrado lei lo implorasse di lasciare Giorgio. Alle esequie ha partecipato tanta gente comune oltre a parenti ed amici scossi da una tragedia che ha gettato nello sconforto l’intera comunità. Accanto al feretro la madre del bimbo, che sul corpo porta le ferite nel tentativo di salvare il figlio dalla furia del cane. A celebrare il rito funebre, padre Alfio Privitera, rettore del Santuario di Mompilieri, lo stesso sacerdote che, nella stessa chiesa, appena un anno fa aveva battezzato Giorgio. “In questi momenti ci si chiede Dio dov’e’, se e’ girato dall’altra parte – ha detto il rettore in un passaggio dell’omelia secondo quanto riporta l’Agi – ma Dio c’era anche quando Gesu’ moriva e Maria era ai piedi della croce”.

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