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I carabinieri di Ravanusa, nella notte, durante un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato, Giuseppe Minacori, 30 anni, operaio di Ravanusa residente in Germania, poiché resosi responsabile dei reati di furto aggravato e danneggiamento aggravato.

In particolare i Militari dell’Arma, nel corso di un servizio di perlustrazione delle aree rurali della città di Ravanusa, intervenivano in quella località “Monte Saraceno”, all’interno di un’area archeologica, ove sorprendevano il 30enne operaio ravanusano mentre era intento a trafugare ed a caricare sulla propria autovettura Ford Fiesta con targa tedesca, ben 126 frammenti di reperti archeologici in ceramica, verosimilmente risalenti al IV secolo A.C., poco prima sottratti all’interno della predetta area, facendo uso di un metal detector e vari arnesi da scavo, venendo però bloccato ed ammanettato dai Carabinieri.

In seguito a successiva perquisizione locale, estesa presso l’abitazione dell’operaio, venivano altresì rinvenuti altri reperti archeologici, il tutto posto sotto sequestro e repertato dai Carabinieri. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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