SHARE

Una imbarcazione utilizzata presumibilmente per lo sbarco di migranti irregolari, arenata nel tratto di spiaggia antistante la località denominata Capo Bianco del Comune di Cattolica Eraclea è stata ritrovata ieri. Su segnalazione della Questura di Agrigento è stato disposto dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Porto Empedocle l’intervento della dipendente unità navale CP 765 la quale, a conclusione di altro evento di assistenza ad elisoccorso 118 per grave infortunio occorso a bagnante a Torre Salsa, giunta nella zona di mare segnalata ha intercettato il natante spiaggiato (natante in legno della lunghezza di circa 5 metri, di colore bianco e azzurro con chiglia marrone, con piccolo motore fuoribordo, con precaria sovrastruttura per tendalino in tubi di metallo – vedi foto allegata). All’atto dell’accertamento non vi era a bordo la presenza di alcun migrante e le ricerche nello specchio acqueo circostante hanno dato esito negativo. L’unità è stata posta sotto sequestro e stamane le attività sono proseguite per provvedere, previo nulla osta della locale Procura della Repubblica, al disincaglio del natante ed al trasferimento presso un ormeggio sicuro nel porto di Porto Empedocle ad opera della dipendente motovedetta CP 526 e del battello pneumatico GC 111, ciò al fine di preservare l’ambiente marino e costiero circostante la zona dell’incaglio e per la successiva fase di distruzione e smaltimento a cura dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio di Porto Empedocle.

Una ventina i migranti, a quanto pare tunisini (quindi non richiedenti asilo ma immigrati irregolari), sono stati avvistati sulla spiaggia.

SHARE