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A consentire ai cittadini colpiti dal terremoto tra Lazio e Marche un regolare accesso ai medicinali ci sono da oggi anche i farmacisti volontari della Sezione di Agrigento. La prima squadra, composta da Silvia Nocera, presidente dell’Associazione, Clara Caracciolo e Christian Intorre sarà poi rilevata da una seconda, composta da Ignazio Nocera, Marcella Nuara e Valeria Ciotta. “Certo avremmo preferito che la preparazione dei nostri volontari non venisse mai messa alla prova” dice il segretario della FOFI, e presidente dell’Ordine agrigentino, Maurizio Pace “ma non possiamo che essere orgogliosi di vedere che l’organizzazione dell’Associazione, fortemente voluta e sostenuta da tutto il Consiglio dell’Ordine che ringraziamo, ha funzionato perfettamente. L’Associazione nazionale dei farmacisti volontari per la Protezione civile, nata su impulso della FOFI, non è soltanto uno strumento efficiente, ma anche un segno di
quanto la solidarietà sia uno dei sentimenti che accomuna tutto il paese”.
Quella dei Farmacisti Volontari di Agrigento è per ora l’unica associazione dell’Isola, e ha dato
prova di saper sviluppare un’attività notevole: è riuscita a dotarsi di una farmacia mobile, e ha già avuto modo di impegnarsi sul campo fornendo assistenza a più di 300 profughi trasferiti a Porto Empedocle da Lampedusa. Ma ha anche attivato percorsi di formazione per i volontari, perché
dedizione e tempestività sono fondamentali, ma occorrono competenze specifiche per poter
operare al meglio. “Voglio quindi ringraziare questi colleghi che sono il fiore all’occhiello della professione in Sicilia: sono certo che faranno come sempre del loro meglio” conclude Maurizio Pace.

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