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La mancanza del certificato di agibilità in una struttura realizzata su alcuni terreni confiscati alla mafia in contrada Robadao a Naro ha costretto la cooperativa che li gestisce ad interrompere le attività formative e ricettive. Il “caso” è venuto fuori, secondo quanto riporta l’Ansa, dopo che il presidente della cooperativa “Libera Terra Rosario Livatino” stava predisponendo la documentazione per una pratica burocratica. La mancanza del “certificato di agibilità” che avrebbe dovuto essere richiesto dal Comune di Naro, in quanto primo assegnatario degli immobili, ha bloccato tutto.

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