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“Non ero mai stato alla valle dei Templi prima, ci sono stato ieri. Siamo d’accordo con le autorità di andare a vedere se davvero riusciremo a trovare il cuore dell’antica Agrigento che secondo le ultime scoperte archeologiche dovrebbe essere davvero a portata di mano”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi chiudendo oggi la festa nazionale dell’Unità a Catania.

Per oltre un secolo archeologi e studiosi di fama mondiale l’hanno cercato senza mai trovarlo, qualcuno ipotizzò che non fosse mai esistito: ora dopo 2.600 anni potrebbe ritornare alla luce nella Valle dei Templi, ad Agrigento, l’antico teatro di Akagras. Le rilevazioni condotte con sofisticati strumenti satellitari, da archeologi e studiosi dell’Università di Bari, hanno individuato un’area nella quale mai nessuno aveva cercato finora, in una zona molto vicina alla chiesa di San Nicola, e dove si intravede una struttura semicircolare. La campagna di scavi per riportarlo alla luce inzierà il 10 ottobre e sarà finanziata con 2,8 milioni del Patto per il Sud per la Sicilia, siglato ieri dal premier Renzi e dal governatore Rosario Crocetta. I lavori saranno eseguiti con formula del cantiere aperto. I dettagli saranno forniti nei prossimi giorni, secondo indiscrezioni i primi rilevamenti avrebbero consegnato alcuni blocchi ancora integri, incastrati tra le radici di alcuni alberi di mandorlo.