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In data odierna alle ore 16,00 circa, militari del gruppo operativo subacquei della Marina Militare, assistiti ai fini della salvaguardia della vita umana, da personale della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, hanno accertato, mediante dissotterramento, la natura del presunto ordigno bellico, segnalato in precedenza ed adeguatamente transennato, individuandolo come una comune bombola di GPL abbandonata da ignoti sulla battigia.
Per quanto sopra, stante la natura dell’oggetto e la presenza di bagnanti nell’area, militari della guardia costiera sul posto hanno proceduto nell’immediatezza al recupero del rifiuto per il quale è stato contestualmente richiesto lo smaltimento al competente Comune di Agrigento.
La Guardia Costiera di Porto Empedocle avvisa altresì la cittadinanza che la propria ordinanza n. 53/2016 relativa all’interdizione dell’area oggetto del ritrovamento ha cessato i propri effetti.
Si ricorda che la Guardia Costiera di Porto Empedocle può essere contattata tramite il numero blu 1530 “emergenza in mare” (gratuito e valido su tutto il territorio nazionale, riservato esclusivamente alle segnalazioni di soccorso ed emergenza in mare) ed ai seguenti punti di contatto: Sala operativa 0922 535182; centralino 0922 531811; numero blu 1530 Guardia Costiera – emergenza in mare; chiamate radio VHF: CANALE 16.

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