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“Non appena ricevuta la notizia, lunedì 12 settembre, il presidente del WWF o.a. Sicilia Area Mediterranea ha immediatamente contattato la Guardia Costiera ed il responsabile dell’ARPA di Agrigento: una notevole quantità di pesci morti provenienti dalla foce del fiume Platani, fra Ribera e Cattolica Eraclea, galleggiavano sul litorale di Borgo Bonsignore. A ciò si univa una inequivocabile presenza di limacci e fanghiglia che colorava di marrone scuro le acque ed il mare antistante la foce”.
Lo scrive in una nota il presidente del WWF o.a. Sicilia Area Mediterranea Giuseppe Mazzotta, che aggiunge: “Nella stessa serata è stata inviata una email indirizzata anche alla Polizia Provinciale ed ai due Comuni interessati. Si ha contezza di un sopralluogo effettuato dalla Guardia Costiera e dell’interessamento dell’ARPA all’indomani. A distanza di due giorni ci giungono segnalazioni dalla vicina località di Seccagrande, dove è in corso il Pizza Fest, che denunciano la presenza di pesci morti in spiaggia ed in mare.
Sulle cause di questo fenomeno non sono ancora state rese note spiegazioni precise. Certo è che la preoccupazione è alta perché potrebbe avere diverse spiegazioni per cause naturali o da inquinamento. Il WWF o.a. Sicilia Area Mediterranea ha inviato ulteriore segnalazione in data odierna anche all’ISPRA, al Servizio Regionale Agricoltura, che ha in gestione la riserva del fiume Platani, e all’Istituto Zooprofilattico regionale affinché intervengano per stabilire le cause ed evitare che il fenomeno possa ripetersi”.