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Marco Vullo, consigliere comunale del gruppo Uniti per la città di Agrigento e presidente della Commissione Consiliare IV^ Bilancio Patrimonio e Finanze interviene con una nota “per sottolineare come ancora nel comune di Agrigento continui ad esserci un metodo di lavoro lontano dalle logiche della trasparenza e della chiarezza, la tanto acclamata e pubblicizzata operazione verità stenta a venire a galla,forse soffocata ancora una volta dalle dinamiche metodologiche del passato dove si cercava solo di nascondere rispetto alla reale situazione dei conti del Comune.
Per andare con ordine – si legge nella nota – mi preme sottolineare che giorni addietro abbiamo appreso da organi di stampa e televisioni locali di alcune dichiarazioni dell’ Assessore al Bilancio sulla grave situazione economica finanziaria del Comune di Agrigento che spianerebbe le porte ad una eventuale scelta di adottare il piano di riequilibrio finanziario volgarmente chiamato predissesto, la notizia mi ha portato a convocare con la massima urgenza la Commissione Bilancio alla presenza del Dirigente, del Collegio dei revisori e dell’Assessore al Bilancio Dott. Amico,in quella occasione l’assessore ha riferito che la notizia era stata interpretata male e che nessuna scelta in tal senso era stata fatta dall’amministrazione ma che la grave situazione attuale dei conti del bilancio comunale ci doveva mettere in allarme anche valutando nei prossimi mesi di stimare la ipotesi di andare verso il predissesto.
La Commissione Bilancio da me presieduta in quella occasione ha predisposto 6 domande tecniche e specifiche ai sensi dell’ Art. 243 del TUEL sulla reale situazione dei conti dell’ente e dei debiti certi agli intervenuti invitandoli a rispondere dettagliatamente sulle misure correttive adottate dall’ente locale, sulla ricognizione con relativa quantificazione dei fattori di squilibrio, se vi è stata una dettagliata ricognizione dei debiti fuori bilancio, se è stata fatta una revisione straordinaria di tutti i residui attivi e passivi conservati in bilancio e a quanto ammontano, se è stato fatto un accertamento dettagliato delle posizioni debitorie aperte e dei procedimenti in corso in capo all’ufficio legale, se si è proceduto ad effettuare una rigorosa revisione della spesa con indicazione di precisi obiettivi di riduzione della stessa e in ultima analisi si e chiesto di sapere ad oggi quale sia la reale situazione debitoria dell’ente e dettagliatamente a quanto ammonta e quali siano le entrate e le uscite certe. Alla fine della Commissione si sono rinviati i lavori alla giornata di ieri per consentire al Dirigente e all’Assessore di fornirci il quadro chiaro e veritiero delle finanze dell’Ente rispondendo ai quesiti posti.
Nella giornata di ieri quindi – ha poseguito – ci si aspettava finalmente di avere a disposizione della Commissione, dell ‘Assise Comunale e dell’intera città la reale situazione debitoria dell’ente e il dettaglio di tutti gli aspetti economici finanziari in ogni suo aspetto, invece per l’ennesima volta sia l’ufficio che L’amministrazione si sono trovati impreparati a rispondere chiedendo un ulteriore periodo di tempo per fornire le risposte.
La cosa mi ha lasciato perplesso perché si continua a prendere tempo, si predica bene e si razzola male e la tanto paventata operazione verità sponsorizzata dal Sindaco Firetto ancora non l’abbiamo vista. Il tempo delle bugie – ha sottolineato Vullo – è finito non si possono continuare a tenere nascosti i conti dell’ente, la città vuole la verità. Sono certo che l’assessore Amico persona preparata in materia non è un bugiardo e questa ulteriore settimana di tempo chiesta sarà utile per fornirci i chiarimenti richiesti. Tempo che non sarà ulteriormente prorogabile e che qualora ancora una volta non sarà fatta chiarezza lasciandoci nel dubbio mi metterà nelle condizioni di informare gli organi superiori della Corte dei Conti rispetto ad un atteggiamento poco comprensibile e trasparente da parte dell’amministrazione”.

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