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“Attendiamo con trepidazione, dopo la bocciatura in consiglio del regolamento da me proposto sulla diretta streaming di ormai diversi mesi fa, il parto delle due commissioni (commissione IV e VI) oggi riunite in seduta congiunta al fine di stilare una nuova bozza del regolamento”. Interviene il Capogruppo del PDR (Sicilia Futura), Nuccia Palermo, “da sempre sostenitrice della trasparenza e del diritto all’informazione in seno ai banchi di aula Sollano. Molti ricorderanno che il regolamento fu bocciato, all’epoca dei fatti, riportando la seguente motivazione: Il regolamento risultava sprovvisto di censure ad eventuali commenti dei cittadini”.

“Sono passati fin troppi mesi – sostiene il Capogruppo Palermo – per un regolamento che all’epoca era stato definito pronto e quasi già sui banchi dell’intera assise. Anche per questo la bocciatura a quello da noi proposto. Continuo a sostenere che la trasparenza del mandato istituzionale non possa temere alcun commento dei cittadini che, voglio ricordare, essere coloro che hanno eletto i consiglieri tutti e quindi pongono la loro fiducia su di essi”. “Adesso ben 10 colleghi sono impegnati a risolvere una problematica a mio avviso di facile soluzione. Infatti, non è il primo ente locale ad utilizzare come mezzo di informazione lo streaming. Mi risulta ancora poco chiaro il perché sorga la necessità di togliere il commento agli agrigentini per ciò che vedono”. “Auspico che il risultato della commissione congiunta di oggi – conclude il Capogruppo del Pdr – possa finalmente azionare la telecamera posta sopra la targa di Aula Sollano affinchè tutto ciò che accade all’interno del consiglio non rimanga segregato dentro le quattro mura ma possa dare al cittadino chiarezza sull’operato, positivo o negativo, dei propri rappresentanti nel gestire la cosa pubblica. Spero, infine, che tanta fatica non produca un risultato stitico ai danni di quegli agrigentini che vogliono dire la propria su chi hanno demandato ”.

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