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Maria Iacono, parlamentare Pd

“Grande Officina del Sud, fatta di buone pratiche per far ripartire il Mezzogiorno”,
in questo modo il ministro Del Rio si esprimeva in una intervista.”Per far ripartire il mezzogiorno bisogna che vi sia una condivisione delle politiche di sviluppo e che tale condivisione avvenga con gli attori del territorio interessati”. Per questo nasce il progetto “Officine per il Mezzogiorno.
Lo hanno dichiarato la deputata Nazionale Maria Iacono e l’architetto Toni Cellura coordinatore Gruppo “OFFICINE PER IL MEZZOGIORNO.”
“Si tratta di intraprendere un percorso di condivisione ed informazione rivolto a tutti gli attori del territorio che operano nel territorio regionale siciliano, finalizzato a condividere le strategie per la migliore attuazione degli interventi finanziati dai Fondi strutturali e d’investimento europei 2014-2020 e dei Fondi Nazionali, PON etce perdiffondere le opportunità le idee, proposte, soluzioni utili a favorire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nella regione, condividendo ai soggetti interessati le linee strategiche della nuova programmazione riferita al contesto regionale siciliano si programmeranno.”
“E’una sfida aperta a tutti ,e le officine per il mezzogiorno ,le abbiamo immaginate come i luoghi aperti a tutti in cui anche il singolo portatore di interessi possa costruire il futuro del proprio territorio.
L’evento di Sciacca -a cui vi invitiamo- vuole aprire un serio dibattito con il contributo delle Autorità Regionali e Nazionali e del Governo del resto è cosa nota che dalla capacità di spesa della prossima programmazione comunitaria 2014 – 2020 passa probabilmente l’ultimo treno per consegnare alla Sicilia, alle sue imprese e ai giovani imprenditori una nuova stagione di progresso e di sviluppo.
“Il primo momento è calendarizzato per la giornata di Venerdì, 23 SETTEMBRE dalle ore 16.30 a Sciacca, presso la storica e suggestiva sede della ex chiesa di Santa Margherita, alla presenza di autorità istituzionali e parlamentari nazionali, esponenti del governo nazionale,ordini professionali, rappresentanti del mondo dell’impresa, delle consulenze e delle professioni, con l’obiettivo di iniziare un percorso di informazione e di interlocuzione con il territorio siciliano, al fine di migliorare la qualità della progettazione e dunque della spesa dei fondi strutturali comunitari per i prossimi 4 anni.”

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