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“Come tutti sappiamo il giorno 10 settembre è stato presente ad Agrigento nella magnifica Valle dei Tempi, il Presdente del consiglio Matteo Renzi, accompagnato dal Ministro degli Interni Angelino Alfano e dal presidente della regione Sicilia. Il governo nazionale ha assunto degli impegni fortissimi per il mezzogiorno e per la Sicilia in particolare.
Nonostante l’assenza del sindaco di Raffadali, sono stati finanziati per il comune di Raffadali, i lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza idrogeologica della strada di collegamento Raffadali/Joppolo Jancaxio considerata via di fuga dal piano per E. 1.924.00,00; un’opera per la quale tanto si era speso il compianto sindaco Giacomo Di Benedetto. Finanziato con E. 1.500.000,00 i lavori di consolidamento attraverso demolizioni e messa in sicurezza degli edifici in via don Castrense”. Lo scrive in una nota il segretario del Pd di Raffadali Filippo Plano.

“Per finire – aggiunge – anche il finanziamento della strada ex provinciale Raffadali Siculiana, E. 6.500.000,00 potrebbe essere la fine di un percorso lungo e accidentato oltre che pericoloso per quanti utilizzano con frequenza questa importante arteria. Le motivazioni pubblicate dal sindaco Cuffaro in merito alla sua notatissima assenza, hanno delle ragioni valide, ma che vanno portate avanti nei luoghi deputati. Negli incontri istituzionali penso che sia doveroso il rispetto, non di Matteo Renzi, sul quale ognuno è libero di esprimere la sua opinione, ma delle istituzioni che rappresentano, e la presenza del Sindaco 5 stelle di Porto Empedocle conferma la mia tesi. Sui proclami di sogni e finanziamenti, penso che il sindaco Cuffaro sia quello meno titolato a puntare il dito, perchè noi siciliani è da decenni che viviamo di pie illusioni distribuite a pieni mani da chi ha gestito il potere.. Almeno aspettiamo che il tempo, ci auguriamo breve, possa darci la possibilità di valutare ed eventualmente accomunare Renzi ai tanti venditori di fumo che nel tempo abbiamo conosciuto. Eppur si muove! Questo governo, nonostante l’assenza di selfie che faranno dormire notti insonni a Renzi, continua a lavorare con tutte le difficoltà che ha ereditato da decenni di sprechi ed indebitamento dello stato. Sui selfie con il Ministro Alfano, mi astengo da ogni considerazione, per rispetto dell’intelligenza di ogni lettore”.

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