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Il colonello Sergio De Caprio – il ‘capitano Ultimo’ – non ha deposto oggi nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, dove si svolge il processo sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia. Il ‘capitano Ultimo’ – colui che materialmente mise le manette al boss dei boss, Salvatore Riina, il 15 gennaio 1993 – ha infatti comunicato per iscritto nei giorni un impedimento “per motivi di servizio”, alla Corte di assise, presieduta da Alfredo Montalto.

Per la seconda volta, dunque, salta l’interrogatorio del “teste” Sergio De Caprio, indagato per falsa testimonianza, dopo l’assoluzione in appello del generale Mario Mori, per la vicenda accaduta nel 1993 a Terme Vigliatore, quando i carabinieri del Ros, sostenendo di aver scambiato un cittadino per un latitante, si lanciarono in un inseguimento e in una sparatoria. L’ultimo incarico ricoperto dal colonnello Sergio De Caprio e’ quello di comandante di vice comandante del comando carabinieri per la tutela dell’ambiente a Roma. Oggi dunque in programma – come riporta l’Agi – il controesame del colonnello Antonello Angeli e di Vittorio Angotti. L’accusa e’ rappresentata dai pm Nino Di Matteo e Roberto Tagliavia.

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