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Sempre di più gli uccelli di specie protetta feriti o uccisi da bracconieri e cacciatori pochi attenti nell’Agrigentino. Sempre più “pazienti”arrivano al Centro di recupero fauna selvatica e tartarughe marine gestito dal Cts a Cattolica Eraclea con il coordinamento della Ripartizione faunistico e venatoria della provincia di Agrigento guidata dalla dirigente Maria Miceli, l’ultima arrivata è stata una poiana impallinata per la quale si è reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza.
“Sono una cinquantina gli animali attualmente ospiti al Centro di recupero. Da quando si è aperta la caccia – ha spiegato il veterinario Calogero Lentini a Giornale di Sicilia – sono certamente di più quelli che arrivano impallinati. Tra gli animali più particolari feriti a fucilate una rara Cicogna nera che purtroppo è morta, un’Aquila Bonelli e anche diverse poiane. Sono complessivamente duemila gli animali salvati in meno di sei anni di attività.

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