SHARE

Marevivo, consapevole che l’educazione ambientale possa aspirare a divenire una disciplina didattica di fondamentale importanza per contribuire al cambiamento di atteggiamenti, di stili di vita, d’interessi e comportamenti di molti giovani studenti, chiama a raccolta i suoi volontari per guidarli nell’acquisizione di nuove competenze e metodologie d’azione innovative per rendere la tutela dell’ambiente una esperienza sempre più interessante e coinvolgente.
Il 15 e il 16 Ottobre 2016, presso l’Ostello Baia del Corallo a Palermo, Marevivo con la collaborazione di ARPA Sicilia organizza “Blue Working”, attività di formazione/informazione sull’educazione ambientale promossa nell’ambito del progetto giovani no-profit “Open Beach”,finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile e di “Delfini Guardiani”, il progetto che Marevivo promuove da otto anni in tantissime isole italiane e che quest’anno troverà proprio in Sicilia il suo massimo sviluppo, poiché sarà realizzato in tutte le isole minori e anche in diverse aree marine e terrestri tutelate.
Un workshop per apprendere i nuovi contenuti e le nuove metodologie, utili a trasmettere efficacemente ai giovani la conoscenza dei temi relativi alla tutela dell’ambiente e non solo.
Infatti, la difesa dell’ambiente è un obiettivo importante per Marevivo, ma non è l’obiettivo unico e principale!
Questo è il contesto che spesso pone in contrasto il fronte di chi non nutre troppa simpatia per gli ecologisti, visti come delatori e meri conservatori della natura esistente.
Ma il compito di un educatore ambientale va ben al di là di questo!
Il nuovo concetto di educazione ambientale puntaalla promozione dinamica delle risorse territoriali, alla valorizzazione dei beni ambientali e soprattutto allo sviluppo di una coscienza ecologica cittadina, derivante dalla consapevolezza del valore della qualità della vita e dei vantaggi per la salute di un ambiente salubre, ma anchedalla conoscenza dei rischi ai quali è esposta l’integrità dell’ecosistema su cui mare, terra e aria si fondono.
Ma il raggiungimento di questo obiettivo pone anche un’esigenza di formazione e la cultura d’ambiente così come quella d’altri settori, esige percorsi di studio e pratica ecologica.
Così, partendo dal progetto di Marevivo “Delfini Guardiani”, saranno illustrati i programmi di educazione ambientale che Marevivo ha programmato per le scuole, i progetti di Alternanza Scuola/Lavoroorganizzati per consentire agli studenti di vivere un’esperienza di training costruttivo in ambiente di lavoro, il programma di visite didattiche, i campus e i percorsi di conoscenza del territorio elaborati per promuovere tra gli studenti una vera e propria cultura ambientale del territorio in cui vivono.
Si, perché da una grande passione come quella per l’ambiente, si può fare un vero e proprio lavoro, e dall’esperienza sul campo trarre anche elementi d’orientamento per le scelte professionali e di studio che i giovani saranno chiamati a fare per il loro futuro.
Sabato il workshop sarà ristretto ai soli addetti ai lavori, agli esperti e ai volontari che arriveranno da tutta la Sicilia per partecipare all’evento formativo.
Giovani che giungeranno dalle più belle isole minori siciliane e dalle più rilevanti aree protette, chiamati dopo la formazione a curare le iniziative di Marevivo, a promuovere il loro territorio e a collaborare per una sempre più crescente “coscienza ecologica”.

SHARE