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Cani avvelenati anche a Realmonte e a Montallegro, fino a poco tempo fa a Sciacca. Il randagismo dilaga in provincia e c’è chi uccide gli animali. Gli ultimi casi nel centro termale sono stati in contrada Perriera. Nella carne abbandonata in via Allende, a pochi metri dalla casa albergo per anziani e dal commissariato di polizia, c’era – secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia – un grande quantitativo di «Bromadolone», un potente topicida. Quegli involtini, avrebbero potuto sterminare parecchi cani, ma anche bambini se li avessero mangiati. Si trovavano fuori dai cassonetti quando sono stati rinvenuti da Giusy La Bella, animalista saccense. Oltre cinquanta cani randagi sono stati accalappiati dall’inizio dell’ anno a Sciacca dagli operatori comunali del sevizio. Il problema randagismo, però, è sempre presente in città nonostante una spesa considerevole del Comune, ben 280 mila euro all’anno. Per la custodia e il mantenimento in tre strutture autorizzate di 250 cani randagi il Comune spende 767 euro al giorno.

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