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“Il teatro non è appoggiato sulla roccia come i teatri in Grecia, ma è un teatro in parte costruito. In Sicilia ce ne stanno tanti di teatri così, per costruire un teatro bisognava comunque avere la fortuna di avere una cava naturale come questa”. Lo ha detto ad AgrigentoSette l’archeologo Luigi Caliò, direttore dei lavori della campagna di scavi nella zona meridionale dell’Agorà superiore dell’antica città di Akragas.
Dovrebbe trattarsi di un teatro ellenistico di fine III secolo a.C..
“In relazione agli eventi storici – ha spiegato ad AgrigentoSette l’archeologa del Parco Maria Serena Rizzo – fu probabilmente costruito nel periodo a cavallo della conquista romana della città”. L’archeologa ha aggiunto: “Questa struttura conclude a Sud la grande Agorà, creando una facciata architettonica e scenografica che si affaccia verso il mare”.