SHARE

Dopo aver abbattuto altre decine di alberi, le violente mareggiate di questi giorni ad Eraclea Minoa hanno cominciato ad erodere le strade di accesso alle spiagge e ai locali. Si trova al momento “in mezzo al mare”, tenuto in piedi da resistenti palafitte, il Lido Garibaldi già in passato distrutto dalla violenza del mare e poi ricostruito. “Speriamo che chi di competenza intervenga al più presto per risolvere il problema”, ha detto il titolare dello stabilimento Ernesto Ragusa. In piena estate, ad agosto, è stato costretto a smontare il chiosco il titolare del Lido Bellevue, Giovanni Augello, che tutti i giorni documenta con dei video in diretta su Facebook l’erosione che avanza senza tregua. Ieri, una piccola barca che era sistemata all’interno della pineta è stata risucchiata dal mare. Sparito in questi giorni almeno un metro delle strade di accesso alla seconda e alla terza spiaggia. Il rischio sempre più concreto è che il mare possa inondare la pineta e arrivare poi, col tempo, fin dentro al villaggio dove ci sono centinaia di villette.

Intanto, si resta in attesa del finanziamento, da parte della Regione siciliana, del progetto anti erosione da circa 6 milioni di euro redatto tempo fa dall’ingegner Attilio Santini, in collaborazione con la società “Aqua” di Roma, che prevede la realizzazione di tre barriere sommerse (due di 530 metri, un’altra di 720) posizionate a 70 centimetri sotto il livello del mare e il ripascimento della spiaggia. L’intervento prevede anche il consolidamento e la messa in sicurezza del costone di marna di Capo Bianco sul quale si trovano l’area archeologica e il teatro greco di Eraclea MInoa. Assicurazioni in tal senso erano arrivate sono già arrivate dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce, ma ci sarebbero adesso da superare alcuni problemi di carattere tecnico e burocratico, secondo quanto si apprende dal sindaco Nicolò Termine che nei giorni scorsi ha convocato un incontro al palazzo comunale al quale hanno partecipato il dirigente dell’ufficio tecnico Raimondo Taibi, l’ingegnere Attilio Santini autore del progetto anti erosione e il presidente regionale dell’associazione Marevivo Fabio Galluzzo.

“Stiamo lavorando – ha detto ieri il sindaco Termine – per risolvere il problema, che è un problema serio, in sintonia con l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, con l’ingegnere Santini. Da parte dell’amministrazione comunale – ha aggiunto il primo cittadino – c’è e ci sarà il massimo impegno perché la spiaggia, la pineta e il centro abitato di Eraclea Minoa possano essere salvaguardati dall’erosione che, in particolar modo nell’ultimo periodo, continua ad avanzare inesorabilmente”.