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E’ stato spento l’incendio divampato dopo l’esplosione nell’area degli impianti chimici di Basf, a Ludwigshafen, mentre proseguono le ricerche dei due dispersi. Lo ha reso noto un portavoce della polizia questa mattina. Il luogo esatto dell’incidente non e’ ancora raggiungibile dai soccorritori per le alte temperature – ha proseguito il portavoce – e le cause che hanno determinato l’esplosione sono ancora ignote. Restano ancora in vigore le misure cautelative per i 21.000 abitanti dei quartieri di Ludwigshafen e Mannheim vicini agli impianti, cui e’ ancora richiesto di tenere porte e finestre chiuse. Le misurazioni dell’aria continuano pero’ a non registrare presenza di sostanze velenose, ha concluso il portavoce. Il bilancio provvisorio e’ dunque ancora fermo a 2 morti, 2 dispersi e 6 feriti gravi.
A Ludwigshafen, ricorda Cattolicaeracleaonline.it, vive una nutrita comunità di cattolicesi e in quella fabbrica ve ne lavorano almeno cinquecento.