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La sindaca di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, “respinge al mittente ogni illazione, frutto di malafede e di strumentale polemica fine a se stessa, in riferimento a quanto dichiarato alla stampa dal gruppo consiliare d’opposizione. Tuttavia – dichiara la sindaca – sento il dovere politico e civico di puntualizzare che al momento del mio insediamento ho ereditato una situazione debitoria di oltre 600 mila euro. Al passaggio di consegne, non ho potuto far altro che costatare che erano stati utilizzati, da gennaio 2016, i fondi vincolati e che il residuo degli stessi, al 7 giugno 2016, ammontava a meno di 70mila euro”.

Per fare qualche esempio:Al 31/12/2015, il debito con ex SOGEIR ammontava a 200 mila euro; al 31/12/2015, Enel Sole, oggi IFIS, 51 mila euro; al 31/12/2015, Girgenti Acque/SIAE/Cartelle Esattoriali 140mila euro; Contenzioso “Cottone”, condanna 200 mila euro. Conseguente pignoramento “casse comunali”. “Detto tutto ciò e considerati i ritardi dei trasferimenti regionali, viviamo una situazione drammatica, ma non siamo restati con le mani in mano. La sottoscritta ha posto in essere ogni azione utile al fine di sollecitare gli uffici regionali ed ottenere l’accredito delle somme. Pur comprendendo il disagio dei dipendenti e delle rispettive famiglie e nel rispetto degli stessi, posso assicurare che, nel giro di qualche giorno, i dipendenti riscuoteranno lo stipendio del mese di settembre 2016. Ieri sono arrivati 195 mila euro (seconda trimestralità 2016). Con i dipendenti ho aperto un dialogo e più volte abbiamo affrontato il tema della stabilizzazione anche attraverso assemblee negli orari di lavoro. Pensare che chiedano all’opposizione di intervenire per loro conto mi lascia perplessa! La sana e ordinaria amministrazione in questo Comune è una prerogativa che, per troppo tempo, è stata negata. Essere definita ordinaria dall’opposizione è motivo di vanto”.