SHARE
Riccardo Gallo con il presodente della Regione e alcuni collaboratori

“Con il parere favorevole del Governo all’ordine del giorno sul disegno di legge di contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento in agricoltura da me presentato, la regione Sicilia sarà più controllata attraverso un potenziamento delle forze dell’ordine e un’attività di coordinamento con l’amministrazione regionale”. Così in una nota il parlamentare agrigentino di Forza Italia Riccardo Gallo che valuta positivamente l’accoglimento da parte del viceministro alle politiche agricole Olivero, all’iniziativa legislativa finalizzata a creare un tavolo d’intesa con la regione siciliana per aumentare la presenza del territorio isolano, tramite le istituzioni di controllo costituito tra Forze di polizia, Carabinieri, ispettorato e Prefettura e dunque potenziare le attività di contrasto al caporalato. “La nostra regione com’è noto, è interessata dagli inarrestabili sbarchi di immigrati clandestini, i quali molto spesso vengono immediatamente utilizzati nei campi agricoli per le raccolte, sfruttati, sottopagati, spesso violentati – spiega Riccardo Gallo -. Pertanto occorre incrementare l’attività di vigilanza nelle aree agricole siciliane, anche nei riguardi delle tante imprese siciliani regolari che si trovano costrette a competere con aziende ‘sommerse’, che operano con costi di produzione notevolmente inferiori”. “Una migliore sinergia – conclude il deputato di Agrigento – tra la regione siciliana e le attività di controllo e repressione, potrà contribuire a fronteggiare un fenomeno inaccettabile quale il caporalato, le cui dimensioni come rileva anche l’Eurispes, hanno raggiunto livelli estremamente gravi in particolare nel Mezzogiorno e nella Sicilia, ed in cui tanti piccoli imprenditori agricoli onesti, si trovano in situazioni economicamente svantaggiate rispetto a tanti che invece, operano fuorilegge sfruttando i lavoratori, per la maggior parte immigrati irregolari che sbarcano quotidianamente sulle nostre coste”.

SHARE