Animali, sequestrati 11 porcellini a Licata: giovane rischia fino a 2000 euro di multa

Undici porcellini sono stati sequestrati a Licata dagli uomini della polizia stradale di Agrigento, coordinati dal vice questore aggiunto Andrea Morreale, che hanno operato insieme ai funzionari dell’Azienda sanitaria provinciale. Ad essere beccato domenica mattina con i porcellini, senza i necessari documenti di trasporto per gli animali, è stato un trentaduenne di Piazza Armerina. Il giovane ha raccontato ai poliziotti di aver acquistato i porcellini poco prima alla fiera degli animali di Licata, almeno questa è la sua versione. Intanto è subito scattato il sequestro preventivo insieme a 300 euro di multa perché il trentaduenne di Piazza Armerina non era in regola con la certificazione per il trasporto degli animali. Adesso il giovane rischia ancora di più: infatti, se l’Asp di Agrigento non riuscirà ad accertare la provenienza degli animali, gli verrà elevata anche una sanzione di 200 euro per ogni porcellino sequestrati affidati in custodia a lui stesso. E’ il Regolamento (CE) n. 1/2005, in particolare, a disciplinare protezione degli animali durante il trasporto e in operazioni correlate. Il regolamento richiede per i trasportatori il rispetto di numerosi requisiti, tra i quali: “l’autorizzazione dell’autorità nazionale competente per tutti gli spostamenti superiori a 65 km, la documentazione contenente informazioni sull’origine e la proprietà degli animali, la loro destinazione e il tempo di percorrenza previsto; devono garantire che gli animali siano trattati conformemente alle regole e alle norme di benessere nel luogo di partenza, di trasferimento o di destinazione; dimostrare di disporre di personale, attrezzature e procedure operative sufficienti e appropriate”. Requisiti che a quanto pare non sono stati rispettati dal giovane di Piazza Armerina beccato dalla polizia a Licata con undici porcellini.