Abusivismo edilizio in Sicilia, costituito comitato regionale per demolizioni

Con decreto del 19 ottobre scorso firmato dal capo del Provveditorato interregionale Opere pubbliche Sicilia-Calabria, all’interno di questo ente (che dipende dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ha sede a Palermo) viene costituito il “Comitato regionale per l’esecuzione delle demolizioni di opere abusive per la Sicilia”. L’organismo è composto da un membro di diritto del 2º Comando delle forze di difesa e da 9 componenti designati dalle Prefetture siciliane.
Ecco la composizione del Comitato regionale: Donato Carlea, presidente; Amleto Tabacco (secondo comando delle forze di difesa); Sabina Di Martino (viceprefetto di Ragusa); Maurizio Falzone (funzionario della prefettura di Caltanissetta); Rosaria Mancuso (viceprefetto di Trapani); Cettina Pennisi (viceprefetto di Catania); Orietta Mongiovì (viceprefetto di Palermo); Giovanna Termini (viceprefetto di Agrigento); Santo Lapunzina (viceprefetto di Enna); Giuseppina Spampinato (viceprefetto di Siracusa).“
Il Comitato, si legge sul quotidiano La Sicilia, ha “il compito di coordinare l’utilizzazione delle strutture tecnico operative del Ministero della Difesa per le demolizioni di opere abusive edificate su suolo privato, con esclusione degli interventi su suolo demaniale, nel caso di impossibilità di affidamento secondo le normali procedure amministrative”.