Licata, disoccupato quarantenne in manette per tentata estorsione

Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata, in esecuzione dell’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento su richiesta della Procura della Repubblica hanno arrestato Raimondo Riccobene, 40enne disoccupato licatese per i reati di tentata estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato. In particolare i militari dell’Arma, a conclusione di complessa attività d’indagine esperita con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno accertato che l’uomno, il 2 ottobre scorso, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, consistente nel pretendere con violenza e minaccia la somma contante di euro 850, aveva aggredito fisicamente un muratore di Licata, cagionandogli delle lesioni personali al volto, nonché danni ingenti alla sua autovettura. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Agrigento a disposizione dell’autorità giudiziaria.