Mafia, operazione Icaro: 34 imputati davanti al Gup

E’ stata fissata per il prossimo 7 novembre l’udienza preliminare nell’ambito del procedimento scaturito dall’operazione Icaro, scattata il 2 dicembre 2015, che ha inferto un duro colpo alla “cupola” agrigentina. Lo scorso agosto, la Dda di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 34 persone. Sedici indagati sono stati arrestati tra Santa Margherita di Belice, Montevago, Ribera, Cattolica Eraclea, Cianciana, Montallegro, Porto Empedocle, Agrigento, Favara; altri diciotto sono a piede libero, alcuni agli arresti domiciliari, con l’obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsioni, riciclaggio, danneggiamenti, detenzione illegale di armi e relativo munizionamento, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, rapina aggravata, tentato omicidio ed altro. L’indagine è stata svolta dai sostituti della Dda di Palermo Rita Fulantelli, Emanuele Ravaglioli, Claudio Camilleri e Bruno Brucoli, con il coordinamento dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia. In manette, in due diverse operazioni degli agenti della Squadra mobile di Agrigento e Palermo, sono finiti: Pietro Campo, 63 anni, di Santa Margherita Belice; Giuseppe Piccillo, 53 anni, di Favara; Antonino Iacono, 61 anni, di Giardina Gallotti; Emanuele Riggio, 45 anni, di Monreale. Sono di Porto Empedocle, invece, Francesco Tarantino, inteso “Paolo”, 29 anni; Francesco Capizzi, 50 anni; Francesco Messina, 58 anni; Gioacchino Cimino, 61 anni. Poi: Mauro Capizzi, 48 anni, di Ribera; Diego Grassadonia, 55 anni, di Cianciana; Antonino Grimaldi, 47 anni, di Cattolica Eraclea; Santo Interrante, 35 anni, e Giacomo La Sala, 48 anni, di Santa Margherita Belice; Stefano Marrella di 60 anni, Vincenzo Marrella di 42 anni, e Francesco Tortorici, 37 anni, tutti e tre di Montallegro. Gli altri indagati sono: Antonino Abate, 29 anni, e Domenico Bavetta, 34 anni, entrambi di Montevago; Tommaso Baroncelli, 40 anni; Giovanni Campo, 25 anni; Gaspare Nilo Secolonovo, 47 anni; Piero Guzzardo, 37 anni, tutti e quattro di Santa Margherita Belice. Vito Campisi, 45 anni, di Cattolica Eraclea; Domenico Cucina, 48 anni, di Lampedusa; Rocco D’Aloisio, 46 anni, di Sambuca di Sicilia; Carmelo Bruno, 47 anni, e Roberto Carobene, 38 anni, entrambi di Motta Sant’Anastasia (Catania); Gioacchino Iacono, 36 anni, di Realmonte; Giuseppe Lo Pilato, 44 anni, di Giardina Gallotti; Ciro Tornatore, 80 anni, di Cianciana; Leonardo Marrella, 38 anni, e Pasquale Schembri, 53 anni, entrambi di Montallegro; Francesco Pavia, 35 anni, di Porto Empedocle.