Migranti, ok dalla Camera alla legge per tutela minori stranieri non accompagnati

Rafforzare le garanzie per i minori nel rispetto delle convenzioni internazionali e cercare di assicurare maggiore omogeneita’ nell’applicazione delle disposizioni in tutto il territorio nazionale, anche in considerazione dell’emergenza che i territori, in particolare i Comuni, si trovano a dover gestire in questo particolare periodo storico. Sono gli obiettivi della proposta di legge approvata a larga maggioranza dall’Aula di Montecitorio con 333 si’ e con il no di Frateli d’Italia e della Lega. Il testo prevede la novita’ del passaggio della gestione dei minori stranieri non accompagnati allo SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati costituito dalla rete degli enti locali. In tal modo si fornisce ai Comuni che vi aderiscono maggiore sostegno in termini di supporto anche finanziario in quanto per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata si puo’ accedere al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Tutte le disposizioni previste dal testo sono quindi applicate ai minori stranieri non accompagnati, in ragione della loro condizione di maggiore vulnerabilita’: il minore straniero non accompagnato e’ il minorenne non avente cittadinanza italiana o dell’Unione europea che si trova per qualsiasi causa nel territorio dello Stato o che e’ altrimenti sottoposto alla giurisdizione italiana privo di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per lui legalmente responsabili in base alle legge vigenti nell’ordinamento italiano. Inoltre, con questa norma si evita la promiscuita’, prevedendo la separazione dei minori dagli adulti, promiscuita’ troppo spesso fonte di problemi quali la dispersione dei minori e la possibilita’ di un loro reclutamento nella criminalita’ e di essere vittime di abusi e contemporaneamente un problema per la sicurezza. (ANSA)