Casteltermini, 12 precari contro il Comune: instaurata vertenza

Dodici dipendenti a tempo determinato e part-time (ex LSU) del Comune di Casteltermini, che da tempo non ricevono lo stipendio, hanno dato mandato all’avvocato Filippo Pellitteri del foro di Agrigento di instaurare una vertenza di pubblico impiego contro l’ente (al momento in fase conciliativa), contestando “la strumentalizzazione fatta del notorio stato di dissesto finanziario per sfruttarne il lavoro senza retribuirlo, a fronte del diverso trattamento riservato ai dipendenti a tempo indeterminato”.
I 12 contrattisti, tramite il loro legale, richiamano numerose e ricorrenti violazioni di legge e CCNL che sarebbero state commesse ai loro danni dal Comune di Casteltermini e reclamano, “oltre al riconoscimento, formale e sostanziale, dei principi di parità di trattamento e di non discriminazione in fase retributiva con i lavoratori in ruolo, costituzionalmente garantita, fra l’altro: l’immediato pagamento delle retribuzioni pregresse; il risarcimento dei danni da illegittima sospensione collettiva dal rapporto di lavoro (nei mesi di giugno, luglio 2016); la restituzione delle somme indebitamente trattenute, sia a titolo di contribuzione al TFR che previdenziale, sugli stipendi ordinari e arretrati; il risarcimento dei danni morali e non patrimoniali per le vessazioni subite”.
Qualora il Comune non dovesse aderire alla conciliazione entro il 14 novembre prossimo la vertenza si sposterà davanti al giudice del lavoro presso il Tribunale di Agrigento.