Abuso d’ufficio, chiesto il processo per 5 sindaci dell’Agrigentino: c’è anche il vicecapogruppo del Pd all’Ars

Abuso d’ufficio aggravato in concorso. E’ questa l’ipotesi di reato avanzata dalla Procura della Repubblica di Sciacca nei confronti di cinque sindaci, un dirigente comunale e del saccense Vincenzo Marinello per la nomina di quest’ultimo a responsabile del settore finanziario dell’Unione dei Comuni Platani Quisquina Magazzolo, il 9 novembre 2013. Il sostituto procuratore Michele Marrone ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di Vincenzo Marinello e di Alfonso Frisco, Giovanni Panepinto (capogruppo del Pd all’Ars), Santo Alfano, Filippo Bartolomeo, Francesco Cacciatore e Salvatore Re. Nella qualità di sindaco del Comune di Alessandria della Rocca e presidente della giunta dell’Unione dei Comuni Platani Quisquina Magazzolo Frisco e i sindaci dei Comuni di Bivona, Cianciana, San Biagio Platani e Santo Stefano di Quisquina gli altri, oltre che di componenti della giunta dell Unione, affidando l’incarico a Marinello, regolarmente retribuito, secondo la Procura avrebbero violato più disposizioni “che pongono all’amministrazione un espresso divieto di fare ricorso a personale esterno per ricoprire incarichi del tipo di quello conferito”.