Scuola, Faraone: indegno approfittare illecitamente della legge 104

“Approfittare illecitamente della legge 104, nata per venire incontro alle famiglie che devono assistere una persona cara, è una cosa indegna”: lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, commentando nuova inchiesta della procura di Agrigento che porta quasi a 400 gli indagati per aver approfittato illecitamente della legge 104. “Questo terzo filone di indagini – ha ricordato Faraone – ha preso le mosse dall’approfondimento di fascicoli dell’Ufficio scolastico territoriale di Agrigento, che da subito ha collaborato per estirpare questa cattiva prassi fortemente radicata nel territorio, soprattutto nel settore della scuola. E credo sia il segno di quanto la scuola sia sana e abbia al suo interno anticorpi per debellare furbetti che fanno un uso distorto di una legge che invece dovrebbe tornare ad essere una legge di civiltà.

Faraone: stanare chi dichiara il falso

Come Ministero ci siamo scagliati da subito contro questa che definisco una vera e propria vergogna, abbiamo avviato un monitoraggio in tutto il Paese e stiamo collaborando con la magistratura e con l’Inps per stanare chi dichiara il falso pur di lavorare vicino casa ai danni dei colleghi e degli studenti. L’abuso di una legge fondamentale e di profondo senso civico rischia di arrecare danno anche a chi, invece, la usa correttamente. Siamo al fianco della magistratura nella ricerca e nell’attribuzione di responsabilità. Saremo sempre al fianco della scuola, quella buona, che garantisce la didattica e tutela la sua classe di insegnanti. Saremo inflessibili – ha concluso – nei confronti di chi danneggia l’intero sistema di istruzione”.