Fondi europei nell’Agrigentino, nuovi incontro a Licata sui progetti per la pesca

Terzo appuntamento, venerdì prossimo 4 novembre, a Licata per le iniziative di informazione sui fondi europei per la pesca. E’ in programma, infatti, alle ore 17.30 nella sala dell’antico Convento del Carmine (corso Roma) l’ultimo dei tre seminari “Dal FEP al FEAMP, nuove opportunità per il settore pesca”, riservato agli operatori della pesca professionale e promosso dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento per illustrare le opportunità offerte dai nuovi fondi europei per la pesca (FEAMP) e le modalità di assistenza tecnica tramite l’attivazione di desk informativi sugli stessi fondi, che saranno aperti nelle marinerie di Sciacca, Porto Empedocle e Licata, attivi sino a mese di agosto 2018.
L’incontro di venerdì è organizzato dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento e dalla Bio&Tec soc. coop. di Trapani, che si è aggiudicata la gara per l’attivazione e gestione dei desk, e che unitamente ai funzionari del Settore Ambiente forniranno informazioni sul progetto UE “Tartalife – Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), nel cui ambito è compresa l’azione E.2, gestita dal Libero Consorzio, che prevede, appunto, l’attivazione dei desk informativi.
Gli incontri sin qui effettuati hanno fatto registrato un notevole interesse da parte dei pescatori, con una massiccia presenza di operatori in particolare durante l’ultimo incontro di Porto Empedocle, nel quale sono emerse anche le criticità di un settore che proprio dalle misure previste nei FEAMP acquisirebbe nuove opportunità di sviluppo, nel quadro più generale di una sostenibilità ambientale della pesca che oltre a permettere la riduzione della mortalità delle tartarughe (obiettivo del Tartalife) deve comunque garantire il reddito dei pescatori, ai quali è indirizzato il progetto stesso. Anche in questa occasione saranno distribuiti pieghevoli e altro materiale informativo sul progetto.