VIDEO | Teatro antico di Agrigento, Parello: pronti altri 300mila euro per proseguire gli scavi

“Abbiamo già 300 mila euro che ci consentiranno grosso modo di proseguire per altri sei mesi circa. Continueremo, dunque, perché dobbiamo portare fuori ciò che poi deve essere musealizzato”. Lo ha spiegato al Giornale di Sicilia il direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi, Giuseppe Parello, a proposito degli scavi archeologici per la ricerca del teatro antico di Agrigento. E non è escluso che per farlo, il Parco possa far ricorso a un progetto più ampio per ottenere fondi comunitari. Al momento sono stati sei i saggi aperti in tutta l’area.
“Una serie di elementi ci permettono di confermare l’ipotesi iniziale: ci troviamo di fronte ad una cavea teatrale semicircolare che ha una sua monumentalità – afferma l’archeologo Luigi Galio’ dell’università’ di Catania – Con le due camere in sequenza che stiamo scoprendo nella parte Nord, nella summa cavea, dunque nella zona più alta del teatro – prosegue – a fianco di queste due camere abbiamo trovato un’altra struttura che dovrebbe essere forse un passaggio, una sorta di corridoio, fra la piazza retrostante e il teatro. Esempi del genere in Sicilia li abbiamo a Segesta”.

Il teatro antico di Agrigento sarebbe stato realizzato nel terzo secolo avanti Cristo. Sarà necessario studiare però i materiali ritrovati per accertare a quale epoca precisa corrisponda, anche se l’ipotesi è che sia della seconda metà del terzo secolo circa. “Siamo in un momento difficile, complesso, per la Sicilia, con l’arrivo dei romani. Siamo in piena età ellenistica – spiega Galiò – L’impianto della piazza, così per come l’abbiamo isolata, se poi verrà confermato dalle ricerche, è sui 50 mila metri quadri. Morgantina è 30 mila metri quadri. L’agora’ di Atene è circa 52 mila metri quadri. Quindi siamo a livello delle grandi città ellenistiche”.