Abusivismo, procuratore Agrigento: “Comuni stanzino somme consistenti per le demolizioni”

“Se il Comune non destina nel capitolo di bilancio delle demolizioni delle somme consistenti non può procedere alle demolizioni di immobili abusivi”. Lo ha affermato oggi (8 novembre) il procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, in audizione davanti alla commissione Ambiente del Senato della Repubblica presieduta dal senatore saccense Giuseppe Marinello. “Agrigento in passato metteva in bilancio 50mila euro che erano sufficienti solo per poche demolizioni – ha spiegato – ma sembrerebbe che nel nuovo progetto di bilancio questa somma salirà a 300mila euro. Palma di Montechiaro ha previsto un aumento fino a 220mila euro”. Licata in questo senso è un caso “virtuoso”: “Uno dei pochi Comuni che fa demolizioni – ha detto Patronaggio secondo quanto riporta l’agenzia Public Policy – perché il commissario straordinario aveva posto in bilancio 300mila euro e di fronte a una somma così consistente il sindaco non può non procedere anche perché ha alle spalle il fiato pesante della procura”. Resta però il problema dei Comuni in dissesto economico con difficoltà a stanziare somme consistenti: “Le spese di demolizione sono anticipate dal Comune che se non ha la disponibilità delle somme potrebbe fare ricorso a Cassa depositi e prestiti, che però non concede il prestito se il Comune non è in una situazione virtuosa di bilancio, e comunque non deve essere in dissesto”.

“La procura di Agrigento trasmette in ordine cronologico ai Comuni tutte le sentenze che passano in giudicato. Poi dipende dagli uffici tecnici del Comune individuare la priorità sapendo che tra queste ci sono gli immobili in area di inedificabilità assoluta”, ha spiegato il procuratore della Repubblica di Agrigento. “Non è detto – ha aggiunto – che il rispetto dell’ordine cronologico nelle demolizioni sia il criterio più idoneo”, ma “dove c’è discrezione ovviamente si può annidare l’abuso. Non voglio dire che non lo rispettano perché commettono abusi, probabilmente hanno esigenze tecniche da rispettare”.