Mafia, chiedono il “pizzo” a un imprenditore di Agrigento: due arresti

La Dia di Agrigento, diretta dal vice questore aggiunto Roberto Cilona, ha fermato all’alba di oggi due uomini, Antonio Massimino di 48 anni e Liborio Militello di 49 anni, con l’accusa di tentata estorsione nei confronti di un imprenditore. I fermi sono stati disposti dal Procuratore aggiunto di Palermo Maurizio Scalia, che ha coordinato l’indagine con i pm Claudio Camilleri e Alessia Sinatra. I due sono accusati di tre tentate estorsioni aggravate, ai danni di un imprenditore edile agrigentino impegnato nella realizzazione di una palazzina in città. In particolare, gli episodi estorsivi, che si sono concretizzati in richieste di danaro e in assunzioni di personale, sono avvenuti presso il cantiere edile e gli uffici dell’impresa interessata, attraverso il metodo mafioso.