Estorsione, perquisizioni nelle abitazioni e negli studi di Arnone ad Agrigento

La polizia ha perquisito nel tardo pomeriggio di oggi ad Agrigento sia gli studi professionali – in via Mazzini e in via Minerva – sia le abitazioni di San Leone e in città dell’avvocato Giuseppe Arnone, poche ore dopo la sua scarcerazione. Nello studio di via Minerva si sarebbero recati anche i pm che sono titolari del fascicolo di inchiesta per estorsione aperto a carico dell’avvocato ambientalista. La Squadra mobile avrebbe portato – secondo quanto riporta l’Ansa – via un personal computer e degli incartamenti. Arnone, dopo la scarcerazione, è stato posto – dopo la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare del Gip Francesco Provenzano – agli arresti domiciliari in via Mazzini, dove ha lo studio, “senza l’applicazione del sistema di controllo elettronico, non essendo ipotizzabile – è il Gip a scriverlo – un rischio di fuga; ma con il divieto di contatti personali, telefonici e telematici con soggetti che non siano appartenenti alla sua famiglia”.