Renzi a Caltanissetta incontra sindaci comuni siciliani virtuosi

I sindaci di quattro comuni siciliani “virtuosi” sono stati chiamati a parlare della loro esperienza nel corso dell’incontro che il premier Matteo Renzi ha avuto stamane a Caltanissetta con gli amministratori locali dell’isola. Il primo a prendere la parola è stato Leo Ciaccio, sindaco di Sambuca di Sicilia (Agrigento), uno dei paesi della valle del Belice colpiti dal terremoto del ’68 che dopo la ricostruzione quest’anno è riuscito a ottenere il riconoscimento di Borgo più bello d’Italia. Ciaccio ha solidarizzato con i suoi colleghi del Centro Italia colpiti dal sisma e ha ricordato a Renzi, che si è impegnato a intervenire, come la Chiesa Matrice del suo paese attenda ancora di essere restaurata. Subito dopo sono intervenuti Rosalia Stadarelli, sindaco di Misilmeri, un comune del palermitano sciolto tre volte per mafia prima dell’elezione dell’esponente del Partito democratico, il sindaco di Comiso (Ragusa) Filippo Spataro, che ha parlato del ruolo svolto dall’aeroporto a sostegno dello sviluppo economico e turistico del comprensorio; Roberto Bruno sindaco di Pachino, il comune del ragusano dove si coltiva l’omonimo pomodoro e primaticci di qualità e infine il sindaco di Canicattini Bagni (Siracusa) Paolo Amenta, vice presidente dell’Anci Sicilia, che si è  soffermato sull’impegno e sul ruolo dei sindaci siciliani.