Tassi usurari, condannata Bcc San Francesco di Canicattì

Il tribunale di Agrigento ha condannato la banca di credito cooperativo San Francesco di Canicattì a risarcire gli interessi praticati sul mutuo concesso a un imprenditore di Palma di Montechiaro perché usurari (sentenza n. 1631/2016). La banca – secndo quanto riporta l’Ansa – aveva imposto il 7,965 per cento annuo ben oltre il tasso soglia previsto dalla legge, spiega il presidente dello Sportelo Tutela Credito, Andrea Garibaldi Pace, che ha rappresentato l’imprenditore in giudizio. La vicenda risale al 2013 quando l’azienda non ha più potuto pagare le rate del mutuo a causa di un forte rallentamento delle vendite e la banca, dopo averla messa a sofferenza, ha iniziato la procedura esecutiva per la vendita forzata dell’immobile dato in garanzia di proprietà dei soci e garanti della società stessa. I giudici hanno riconosciuto che gli interessi di mora applicati erano illegali ma confermato il credito dell’istituto che ora potrà avviare il recupero delle somme senza la quota cassata.