Mafia, Lumia: “Indagare su soldi e patrimoni del clan Rizzuto nell’Agrigentino”

“I Rizzuto perdono, ma hanno ancora enormi ricchezze, un ritorno nella provincia di Agrigento non è da escludere. E’ allora il momento di far scattare l’antimafia ‘del giorno prima’, prevenendo le loro mosse e colpendoli per tempo”. Lo ha detto il senatore Beppe Lumia, componente della commissione Antimafia, in un’intervista pubblicata oggi sul settimanale Grandangolo, diretto da Franco Castaldo.

“Per comprendere l’attuale caratura internazionale di Cosa nostra della provincia di Agrigento – ha detto il senatore Lumia – bisogna spostarsi in Canada e mettere a fuoco la guerra di mafia in corso a danno del clan Rizzuto, originario di Cattolica Eraclea. Non è da escludere un ritorno dei Rizzuto in provincia di Agrigento perché in questo momento a Toronto stanno subendo ripetuti e sistematici colpi mortali. E’ da valutare se in questi anni sono già arrivati soldi e patrimoni di questo importantissimo clan nella provincia di Agrigento.

Nick e Vito Rizzuto
Nick e Vito Rizzuto

Non è un’ipotesi peregrina chiedersi: dove sono questi soldi? Quali investimenti? Chi sono i loro prestanome? E’ una prima pista di lavoro – ha sottolineato il parlamentare del Pd –  su cui impegnare le migliori energie investigative. Non è da escludere anche un ritorno fisico di alcuni dei rampolli dei Rizzuto, in particolare di quella parte borghese e professionale, per sottrarsi alla morte e ritornare nella terra natia dei loro avi, in una sorta di porto sicuro dove rifugiarsi ed attendere la fine della terribile tempesta che li ha colpiti”.