Legge Bilancio 2017, si lavora a modifiche su pensioni ma margini stretti

Il governo e la maggioranza lavorano a ritocchi sul capitolo della riforma pensioni all’interno della legge di bilancio anche se i margini di manovra sono stretti, data l’esiguità delle risorse. Secondo quanto si apprende, infatti, la ‘dote’ complessiva a disposizione per tutte le modifiche da apportare alla manovra, tra Camera e Senato, è di circa 300 milioni. L’orientamento, come ha confermato anche il relatore Mauro Guerra, è quello di lavorare “sulle indicazioni che vengono dalla Commissione Lavoro”. Guerra ha parlato “di un’ampia valutazione positiva” sul capitolo pensioni e ha lasciato capire che ci sono margini per accogliere alcune sollecitazioni, secondo quanto riferisce l’Agi. In particolare, i ritocchi sulla riforma pensioni a cui si lavora dovrebbero riguardare la norma per porre fine al problema dei cosiddetti esodati con l’ottava salvaguardia, il rifinanziamento di opzione donna e l’abbassamento del tetto dei contributi per l’accesso al cosiddetto Ape social, ovvero l’uscita anticipata agevolata.