Pensioni, c’è la proroga di Opzione donna in legge di Bilancio

Riforma pensioni: entra la proroga della cosiddetta opzione donna, la possibilità di anticipare l’accesso alla pensione rinunciando a una quota dell’assegno, viene estesa a tutte le donne nate nel 1958, anche tra i mesi di ottobre e dicembre. Lo prevede un emendamento del relatore al Ddl Bilancio, presentato dal relatore, Mauro Guerra (Pd), in commissione Bilancio alla Camera.
Sono oltre 4mila le donne interessate dall’estensione di opzione donna, così come previsto da un emendamento del relatore alla manovra presentato in commissione Bilancio alla Camera. Secondo quanto si legge nella scheda tecnica, infatti, il numero di lavoratrici dipendenti che maturano i requisiti anagrafici nel periodo maggio-luglio 2016 con decorrenza successiva a tale data, è pari a 2.600 unità nell’intervallo della prima decorrenza utile compreso fra giugno 2017 e agosto 2017. Il numero di lavoratrici autonome che maturano il requisito anagrafico nel periodo maggio-luglio 2016 con decorrenza successiva a quest’ultima data sono pari a 670 unita’ nell’intervallo della prima decorrenza utile compreso fra dicembre 2017 e febbraio 2018. Il numero, infine, di lavoratrici pubbliche che maturano il requisito anagrafico di 57 anni nei mesi di ottobre-dicembre 2015 è pari a 860 unità. Un nuovo passo avanti nel capitolo della riforma pensioni inserito nella legge di Biancio 2017.