Siculiana, pugno duro contro chi non effettua correttamente la differenziata: scattano 22 sanzioni

“Pugno duro” contro chi non effettua correttamente la raccolta differenziata. Ventidue nuclei familiari sono stati individuati e sanzionati dagli uomini della polizia municipale diretti dal comandante Giuseppe Callea. E’ questo il primo bilancio del potenziamento delle attività di controllo su tutto il territorio annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Leonardo Lauricella e dall’assessore all’Ambiente Enzo Zambito. Le sanzioni previste per chi non effettua correttamente la raccolta differenziata – viene spiegato sulla pagina Facebook Siculiana Ricicla – vanno da un minimo di 25 euro a 500 euro. Inoltre, l’abbandono o deposito di rifiuti (nonché l’immissione nelle acque) è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3.000 euro; fino al doppio se si tratta di rifiuti pericolosi.

Sindaco e vicesindaco“Tanto abbiamo fatto per venire incontro agli utenti, impegnandoci a creare le condizioni necessarie per raggiungere buone percentuali di differenziata e, nonostante le criticità tipiche di un servizio avviato da poco tempo, siamo riusciti ad affermarci come il Comune dell’Ambito Territoriale che ha raggiunto le più alte percentuali di differenziata, la media annua è del 53% con dati mensili che hanno raggiunto anche il 65%”, hanno scritto il sindaco e l’assessore all’Ambiente in una lettera aperta invitando i cittadini a svolgere correttamente la raccolta differenziata anche per poter ridurre il costo della tariffa sui rifiuti. “Ma nonostante tutti gli aspetti positivi e gli sforzi nelle attività di controllo del territorio, ancora ci sono cittadini che non hanno ben compreso che differenziare è un obbligo di legge e che abbandonare i rifiuti costituisce reato perseguibile anche penalmente. La condotta di questi cittadini – hanno sottolineato Lauricella e Zambito – costituisce una seria problematica per tutta la comunità, incide in negativo sulle percentuali di differenziata e genera, attraverso l’abbandono indiscriminato di rifiuti, contesti di degrado che danneggiano non solo l’immagine del territorio, ma generano un aumento dei costi a carico su tutte le utenze, vista la necessità di destinare somme per la bonifica delle aree. A tutto questo, insieme, abbiamo il dovere di dire basta”.

siculianaricDunque i controlli proseguiranno senza sosta. “Saranno controllati tutti i civici e segnalate, per le opportune verifiche, tutte le utenze che non espongono i cestelli secondo quanto previsto dal calendario di raccolta. Chi non espone i cestelli, dovrà fornire chiarimenti su come effettua la differenziata e soprattutto su dove conferisce i rifiuti. L’assenza di motivazioni valide, ammesso che ce ne possano essere, costituirà motivo per l’erogazione delle sanzioni previste da legge. Saranno intensificati – hanno spiegato il sindaco e l’assessore all’Ambiente – anche i monitoraggi delle aree periferiche attraverso l’installazione di nuove fototrappole, in aggiunta a quelle già operative che nell’arco di un mese dalla sperimentazione ci hanno dato l’opportunità di individuare diversi soggetti a cui sono state applicate le conseguenti sanzioni. Andremo anche oltre, ed in considerazione della viltà del sentimento di dispregio che chi abbandona i propri rifiuti manifesta nei confronti di tutta la comunità, affiggeremo negli appositi spazi pubblici manifesti con le immagini, opportunamente modificate per garantire la privacy, dei soggetti ripresi dalle fototrappole”.