Agrigento, inchiesta Arnone: la Procura chiede l’aggravamento della misura cautelare

Da una parte la difesa che chiede al Tribunale delle libertà di annullare l’ordinanza cautelare e disporne la scarcerazione. Dall’altra – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – la Procura della Repubblica di Agrigento che sollecita sia un aggravamento della misura, come conseguenza di presunte inadempienze nel rispettare le autorizzazioni del giudice, sia l’eliminazione del vincolo temporale agli arresti domiciliari deciso in sede di convalida.
La partita giudiziaria legata all’arresto dell’avvocato agrigentino Giuseppe Arnone, bloccato in flagranza di reato il 12 novembre scorso dalla squadra mobile, dopo avere incassato due assegni, regolarmente emessi in suo favore, dell’importo di 14 mila euro, dalla collega Francesca Picone, entra nel vivo e vivrà lunedì 28 novembre la sua giornata chiave.