Agrigento, ecco i “vincitori” del Premio Internazionale Telamone

La Rassegna del Premio Internazionale “Telamone” è pervenuta alla XL edizione, grazie all’impegno fervido e costante dell’ideatore, organizzatore e presidente Paolo Cilona, il quale ha conferito i premi “Telamone” 2016 ai Siciliani che hanno conseguito traguardi molto prestigiosi nel settore economico, sociale, scientifico, culturale. La magnifica manifestazione ha avuto luogo presso la Sala Zeus del Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo”, Valle dei Templi, Agrigento, il 26 novembre, ore 17.oo.
Ecco i premiati: Virman Cusenza, Direttore de “Il Messaggero”; Mario Adelfi Latteri, Direttore della Chirurgia Generale Oncologica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Giaccone” di Palermo; Antonella De Miro, Prefetto di Palermo; Anna Di Marzo, Ispettrice Regionale Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana; Salvatore Salvago, Magistrato della Corte di Cassazione; Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL; Filippo Chiappisi, scrittore, saggista e già questore di Siracusa; Pino Cuttaia, chef siciliano fregiato dalla prestigiosa stella Michelin; Francesco Messina, manager e amministratore di Conad Sicilia; Lello Analfino, frontman del gruppo “Tinturia”; “Orange Fiber”, start up innovativa fondata da Enrica Arena e Adriana Santanocito per lo sviluppo di tessuti innovativi e sostenibili dai sottoprodotti agrumicoli.

foto-21Il Premio Internazionale “Telamone per la Solidarietà” è stato conferito a Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che assiste i migranti con zelo e dedizione e che è protagonista del film documentario Fuocoammare di Gianfranco Rosi, vincitore dell’Orso d’oro al festival di Berlino 2016 e candidato italiano all’Oscar per il miglior film. “E’ motivo di orgoglio e di grande soddisfazione giungere alla quarantesima edizione del Premio, ha sottolineato il Presidente Paolo Cilona; un appuntamento che nel corso degli anni ha premiato nei più svariati campi tantissime eccellenze siciliane, tra cui Leonardo Sciascia, Diego Planeta, Letizia Battaglia, Gaetano Silvestri, Giuseppe Tornatore, Andrea Camilleri, Alessandro Finazzi Agrò, Ignazio Buttitta, Dacia Maraini, Giuliano Amato, Pietro Ingrao, Gaspare Ambrosini. E l’elenco potrebbe continuare. Le difficoltà nell’organizzarlo non mancano e non è certo semplice mantenere questo livello organizzativo. Ma prevale l’amore verso la Sicilia e la doverosa gratitudine verso i tanti siciliani che attraverso il lavoro, l’impegno umano e sociale consegnano alla collettività i frutti dell’intelligenza e della cultura”. Queste le parole del patron Cilona, il quale dedica la quarantesima edizione alle giovani generazioni, affinché possano guardare senza scoramento al futuro con la determinazione e la grinta di raggiungere grandi risultati in Italia e nel mondo. Prezioso l’apporto di Chiara Cilona alla riuscita della quarantesima Rassegna. Nell’ambito della cerimonia di consegna del Premio Internazionale “Telamone per la Solidarietà” la poetessa Giuseppina Mira ha donato al dott. Pietro Bartolo il suo libro” È tornato Francesco”, dedicato a Papa Bergoglio, con la presentazione di Paolo Cilona, e ha letto una poesia, ivi inserita, che descrive le sofferenze degli immigrati, invitando alla integrazione, di cui il medico di Lampedusa è un eccellente esempio. “Nell’Anno della Misericordia, dice il presidente Paolo Cilona, il medico di Lampedusa rappresenta l’amore, cui ci richiama Papa Francesco, e l’attuazione della positività della vita, cui si è sempre ispirato il Premio Telamone”.

La manifestazione è stata presentata da Daniela Spalanca e le motivazioni dei premi sono state lette da Maria Grazia Castellana.