Referendum, Viminale assicura: matite copiative sono indelebili

“Le matite cosiddette “copiative” sono indelebili così come, tra l’altro, aveva dichiarato il produttore, Faber-Castell, al Corriere della Sera, nel 2013 e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale”. Lo ha precisato in una nota il Viminale, a seguito delle numerose denunce di elettori che hanno dichiarato essere riusciti a cancellare con la gomma segni fatti con matite in dotazione ai seggi elettoralui. “Il ministero dell’Interno, in media ogni anno, ne acquista un certo numero, basandosi sul fabbisogno storico, per rifornire i depositi ed essere in grado di rifornire le Prefetture man mano che manifestano il loro fabbisogno. Nello specifico, quest’anno, – ha reso noto il ministero dell’Interno- il Viminale ha acquistato 130 mila matite dalla ditta Luca srl – aggiudicataria del relativo appalto sul mercato elettronico che, a sua volta, si rifornisce dalla Faber-Castell, direttamente in Germania. Di queste 130 mila, per esempio, quest’anno ne sono state distribuite circa 80 mila per il referendum costituzionale, mentre altre richieste, da parte delle Prefetture, sono state soddisfatte per il referendum sulle trivelle e in occasione delle elezioni amministrative. Le Prefetture, è bene precisare, possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti. Si utilizzano matite prodotte dal Faber-Castell almeno da cinque anni”.

Referendum, scoppia il caso matite

“Sul caso delle matite cancellabili segnalato oggi da molti elettori, interviene il Codacons, che presentera’ domani un esposto al Ministero dell’Interno e a 140 Procure della Repubblica di tutta Italia”. E’ quanto si legge in una nota del Codacons. “Da tutta Italia stanno arrivando segnalazioni circa la presenza nei seggi di matite non indelebili che verrebbero utilizzate per il voto al referendum costituzionale – spiega il presidente Carlo Rienzi – denunce circostanziate che meritano la dovuta attenzione, per capire se la possibilita’ di cancellazione riguardi solo i tratti lasciati su normali fogli, o se sia possibile cancellare e/o modificare anche i voti sulle schede elettorali. Per questo chiederemo domani a 140 Procure di aprire indagini relative ai seggi sul territorio, per raccogliere le denunce degli elettori e verificare il rispetto delle disposizioni vigenti e la piena regolarita’ del voto”. L’associazione segnala poi alla Procura di Roma “la presenza sul Televideo Rai di un messaggio pubblicitario a favore del SI, un invito ai telespettatori comparso in data odierna e che potrebbe violare le disposizioni in materia elettorale”

“Tantissimi cittadini denunciano di aver trovato nei seggi matite non copiative. Renzi e Alfano hanno pensato a un altro dei loro trucchetti per taroccare la scelta degli italiani nelle urne? Ci auguriamo che il ministero dell’Interno attivi immediatamente tutte le azioni del caso per accertare la regolarita’ del voto”. Lo afferma in una nota l’esponente di FI Daniela Santanche’. “Ho ricevuto una segnalazione inquietante da un seggio. A un cittadino è stata data una normalissima e comunissima matita, facilmente cancellabile. Ma ancor più grave è che, fatta notare la cosa al presidente del seggio, questi, scusandosi, abbia sostituito la matita contestata. In sostanza, la matita giusta ce l’hanno, ma la tengono da parte. Faccio quindi un appello ai nostri rappresentanti di lista: controllate scheda per scheda e qualora doveste scorgere sul NO anche il minimo segnale fate mettere tutto a verbale”, lo dichiara l’onorevole Gianfranco Micciche’, commissario di Forza Italia in Sicilia.