Referendum, Cgil e Anpi: soddisfazione per il risultato agrigentino

“Adesso nessuno più si sogni di cambiare la Costituzione a maggioranza! Le donne e gli uomini di sinistra, che si sono strenuamente impegnati a difesa della Costituzione, adesso si devono rimboccare le maniche e ricostruire una Politica che guardi prioritariamente al bene di questo paese. Ha vinto un’idea di Italia che si fonda sulla centralità della Costituzione.
Adesso dobbiamo riprenderci gli spazi di protagonismo rilanciando una sfida: quella di riunire la sinistra e ricostruire uno spazio democratico che si batta per i valori della Costituzione”. Lo scrivono in una nota il segretario provinciale della Cgil di Agrigento Massimo Raso e il presidente provinciale dell’Anpi Angelo Lauricella.

“Occorre ripartire – aggiungono – dai temi fondamentali che sono il lavoro, i diritti, il welfare, la legalità. Occorre ripartire dalla centralità del lavoro, questo non vuol dire immobilismo ma rispondere ai veri problemi. Nessuno di Noi si sogna di consegnare il Paese ad “Incantatori” e al populismo perché faremmo il male dell’Italia. Anche nella nostra provincia occorre ricostruire le ragioni dell’unità delle forze antifasciste e costituzionali. Il Paese ha risposto per la prima volta con una forte presenza alle urne, partiamo da questo risultato al quale tutti noi abbiamo contribuito con passione e convinzione. ANPI e CGIL si adopereranno nelle prossime settimane per rendere possibile la costruzione di questo arco di energie che, dopo averla difesa, si battano per attuare la Costituzione. Un grazie sincero a quanti in queste settimane hanno condiviso questa entusiasmante battaglia”.