Beni culturali in Sicilia: siti chiusi a Natale, anzi no, Crocetta ferma l’assessore Vermiglio

Regione contro Regione. Giunta Crocetta schizofrenica sulla chiusura in Sicilia dei musei e dei siti archeologici per Natale e Capodanno. Difensore del contenimento dei costi e’ l’assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio per il quale lo sforzo finanziario sarebbe eccessivo rispetto ai benefici. Ma nelle stesse ore il governatore Rosario Crocetta mette in campo 1500 precari destinati proprio ai siti culturali. Argomenta l’assessore: “In Italia e in Europa la maggior parte dei musei restano abitualmente chiusi nelle giornate di Natale e Capodanno, tranne qualche eccezione. In Sicilia, dai dati rilevati nel 2014 e nel 2015 si evidenzia che i flussi dei visitatori nei musei e nei siti rimasti aperti per Natale e Capodanno non sono cosi’ significativi da compensare i costi della doppia indennita’ spettante al personale di custodia”. E’ stata tuttavia prevista, spiega, l’apertura di alcuni siti tradizionalmente piu’ visitati, come il Parco archeologico di Agrigento o il Teatro di Taormina. Ma Crocetta appare deciso, così racconta l’Agi: “Circa 1500 lavoratori Asu saranno destinati ai beni culturali in Sicilia, ai parchi archeologici e naturalistici. Consentiranno le aperture fisse dei parchi e dei musei anche di domenica e nelle festivita’. Abbiamo tutti questi lavoratori, utilizziamoli; sara’ studiato un progetto specifico sul fondo sociale europeo e non costeranno alla Regione un centesimo in piu'”.